Anoghia 2002

Le grotte di Milopotamu

    La zona del comune Anoghia č una delle zone pił ricche di grotte. La grotta pił conosciuta č il "Ideon Antro" con un grande interesse archeologico. Dal 1984 fino ad oggi spedizioni francesi ed ellenico-francesi hanno esplorato pił' di 250 grotte. Dal punto di vista della grandezza ed idrogeologico, le grotte pił importanti della zona sono "Tafkłra" (-860m), "Tąfkos a Petradoląkia" (-475m), "Diplotąfki" (-400m) e "Koritsi" (-225m). Queste grotte sono percorse da fiumi ipogei i quali probabilmente hanno il loro sbocco nel fiume "Almuro" di Iraklion la cui fonte si trova anch'essa sul monte Psiloritis. 
Vale la pena
sottolineare che tutti e quattro questi fiumi si trovano in un raggio di 2 km dalla posizione Ag. Fanourios - Petradolakia, 16 km da Anoghia all' incrocio per l'osservatorio astronomico di Skinaka. Questo e' anche una prima indicazione per la loro probabile unione (al livello ipogeo).  

   

Grotta "Tafkłra" (-860m):

    Si tratta della grotta pił grande che sia stata scoperta fino ad oggi sul Psiloritis, e la seconda piu' profonda di Creta e della Grecia (profonditą -860m); un altro elemento che la pone fra le grotte elleniche pił importante e' la sua lunghezza (6.500m – III grotta ellenica per lunghezza).
   
La sua prima esplorazione risale al 1978 fino a profonditą di -100m dal francese carsiologo R. Maire, rivisitata nel 1984 da speleologi inglesi, e il 1989-90 da due membri della spedizione francese "Agios Fanourios 1989" e "Petradoląkia 90" (con responsabile J.Y. Perrier). Durante queste spedizioni l'ha visitata anche T. Monges il quale ha trovato la piccola strettoia a profonditą -100m. Negli anni successivi lo stesso, con la partecipazione di sua moglie M. Moreau e di speleologi greci nel corso di tre anni (1993-95) di tentativi con piccole cariche controllate e altri mezzi di disostruzione sono riusciti a forzare la strettoia ed aprire il proseguimento per la grande grotta. Da allora greci e francesi insieme continuano le esplorazioni.

    Caratteristiche della grotta sono la temperatura di 8.5 °C, i tre grandi arrivi di acqua, le enormi gallerie - ex sifoni con struttura circolare (diametro 8-10m) e meandri particolarmente lunghi. Scendendo dalla strettoia iniziale si incontra il primo piccolo arrivo d'acqua. In questo tratto stretto ci sono segni che mostrano che in passato era sepolto da fango e pietre. Alla profonditą di -220m esiste la prima sala con una altezza di 20-25m e parecchi proseguimenti. Proseguendo verso il fondo alla profonditą di –450m si trova un grande pozzo a cascata di 140 metri, alla cui base sono presenti rocce arrotondate a causa dell'acqua che cade con forza su di esse. Negli strati pił profondi (-700m circa) della grotta l’acqua aumenta, specialmente quanto pił si si avvicina al punto di raccolta delle acque della grotta. In questa zona si trovano tutti e tre i fiumi della grotta i quali rendono questa parte sicuramente la pił bella della grotta; le forme ma anche la grandezza delle gallerie sono sorprendenti, la loro struttura spesso e' circolare con diametro 5-8 metri con una lunghezza di alcune centinaia di metri. Dopo questo tratto la grotta si approfondisce di altri –100m fino a –810 dove si incontra un sifone.

Grotta "Tąfkos a Petradoląkia" (-473m):

    "Tąfkos" e' stata esplorata per prima volta il 1989 dalla squadra francese della GRESPA (resp. J.Y. Perrier). Dal 1991 fino il 1996 e' stata la grotta pił profonda della Grecia (profonditą -473m). Alla profonditą di -30m dall'ingresso si incontra la "sala del cervo", dove e' stato ritrovato il fossile di un cervo, tale specie estinta da migliaia di anni in questa zona. Questa sala e' ricca di concrezioni. Per tutta la sua lunghezza di 300m circa scorre un piccolo ruscello il quale finisce in un meandro stretto e levigato con piccole pozze d’acqua alla base di brevi pozzi che lo interrompono. Pił in basso a circa –150m questo ruscello incontra un arrivo d’acqua molto pił grande (60 lt/sec),  a questo punto la grotta si approfondisce rapidamente con ampi pozzi fino alla profonditą di –380m dove si trova un lago. Dopo il lago la grotta diventa molto attiva con enormi quantitą di acqua fino a –473m dove chiude in un sifone. Nel 1991 e' stata effettuata un'immersione da speleologi francesi che perņ non ha portato a nessuna chiara conclusione.

Grotta "Diplotąfki" (-400m):

    "Diplotąfki" ha oggi profonditą di -400m. La prima esplorazione risale al 1984 fino a -170m da speleologi inglesi. Nel 1993-94 l'esplorazione e' stata continuata da T. Monges e speleologi greci membri della E.S.E. sez. Creta fino alla profonditą attuale di -400m dove finisce con sifone. La sua caratteristica sono le due molto difficili strettoie (a -170m e a -330m), passaggi che fino ad oggi sono stati superati soli da due francesi e di uno speleologo greco, evidenziando che il passaggio in questi due punti e' una questione di …dimensioni dello speleologo e non del suo livello di tecnica. Da sottolineare che "Diplotąfki" dista da "Tafkłra"  solo 190m quindi la probabilitą per la loro unione č altamente plausibile.

 

Resoconto della Spedizione speleologica internazionale alle grotte pił grandi del Psiloritis.

    Il Gruppo Ellenico Atletico Speleologico (SELAS), in collaborazione con la Commissione per la Organizzazione delle Spedizioni Internazionali della Federazione Speleologica Francese (CREI/FFS) e con il sostegno del Gruppo Speleologico Cretese (SPOK), ha organizzato dal 20 Luglio fino l'11 Agosto 2002 una spedizione speleologica internazionale ad Anoghia di Milopotamos Rethimno - Creta.
    
Sede della spedizione era la taverna "Delina" ad Anoghia la quale insieme al "Mountain Club Ihnilatis" hanno dato sostegno fondamentale alla spedizione.
   
Gli speleologi partecipanti hanno raggiunto il numero di 90, metą dei quali provenivano da vari paesi del mondo. Per il successo della spedizione hanno collaborato speleologi ellenici del SELAS ma anche di altri gruppi ellenici: SPOK, ESE, SPELEO, ASPO, nonchč del gruppo italiano Natura Esplora; i partecipanti al di fuori della Grecia provenivano da Francia, Russia, Ukrainia, Russia, Russia Bianca, Italia, Spagna e Inghilterra.
   
Presso la taverna “Delina” č stata organizzata una segreteria fornita di due computer con stampante, GPS, VHF, mentre a disposizione della spedizione erano state messe 6 macchine private per le necessitą dei trasferimenti.

    Lo scopo principale della spedizione era la continuazione delle esplorazioni del sistema delle grotte della zona Petradoląkia - Ag. Fanourios alla quota 1250-1500 m del Psiloritis (slm. 2456m) nonché della grotta "Korģtsi". Gli scopi della spedizione erano: l'organizzazione della scuola Aiuto Istruttori di Speleologia, la speleo-immersione, il rilievo, la ripresa video e la ripresa fotografica delle grotte.  

    Il sistema delle grotte dove e' avvenuta l'esplorazione comprende le grotte "Petradoląkia", "Tafkłra" e "Diplotąfki", tre delle nove grotte pił profonde in Grecia. Tutte e tre hanno i loro ingressi molto vicino fra di loro. Sono caratterizzate dalla simile morfologia costituita da pozzi, strettoie, gallerie, sale, cascate, laghi e fiumi con significativa portata d'acqua. Vale la pena annotare che gli ingressi delle grotte "Tafkłra" e "Doplotąfki" distano 900m, mentre gli speleologi membri della spedizione le hanno avvicinate a livello ipogeo ad una distanza di appena 190 metri. Le squadre hanno lavorato duramente visto che spesso sono state necessarie arrampicate, allargamenti di punti stretti e esplorazioni in condizioni inospitali e difficili.

    Il tentativo pił difficile della spedizione e' stato l'immersione realizzata nella grotta "Tafkłta" dagli speleologi greci. Fin dall'inizio era stato scelto il sifone finale della grotta in profonditą di -810m. Il trasporto del materiale necessario per l'immersione speleologica tra le strettoie e i passaggi fangosi e' stato particolarmente faticoso. Ci sono voluti 4 giorni di preparazione per poter realizzare una immersione speleologica di durata di 29 minuti in acque con temperature basse (10 °C). Lo speleosub di SELAS, N. Mitsakis e' riuscito a percorrere una lunghezza di 90 metri e una profonditą di -50 metri dalla superficie del sifone realizzando cosģ la prima immersione speleologica a questa profonditą (-810m) in Grecia e ha aumentato lo sviluppo esplorato della grotta a -860m.

    Durante la spedizione e' stata inoltre organizzata la prima scuola di Aiuto Istruttori di Speleologia la quale ha diplomato con successo 10 Aiuto Istruttori. La scuola č stata tenuta dagli speleologi francesi e i diplomi rilasciati sono riconosciuti dalla Federazione Speleologica Francese.

    Lo scambio di esperienze tra i vari membri č stata importantissimo ed in particolare con gli speleologi Russi e Ukraini della squadra CAVEX la quale due anni fa ha esplorato la grotta pił profonda del mondo all'ovest di Kaukaso (Voronia -1710m). Questa esperienza risulta molto importante per la Grecia visto che esistono molte indicazioni per l'esistenza di una grotta di tali dimensioni in territorio ellenico. 

L'organizzazione di una cosģ pretenziosa spedizione internazionale con il successo ottenuto ha proiettato la speleologia ellenica e la neocostituita Federazione Speleologica Ellenica (SOE) presso tutti gli speleologi esteri partecipanti. Inoltre ha onorato la spedizione con la sua presenza il presidente della SOE K. Zoupis il quale ha avuto l'occasione di esprimere le posizioni della speleologia greca ai rappresentati delle federazioni estere.

Kostas Adamopoulos (Membro SELAS, Segretario della Federazione Speleologica Ellenica, Responsabile Spedizione "Anoghia 2002")

Francesco Maurano (GSNE, Segretario della Federazione Speleologica Campana, Partecipante a “Anoghia 2002)

Si ringrazia Dimita Metsi (GSNE) per la traduzione dal greco.


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