
Cavità Artificiali
Riscoperta di una cavità artificiale a Casalnuovo di Napoli
Sossio Del
Prete, Berardino Bocchino
La nota integrale
è pubblicata
sulla rivista della Società Speleologica Italiana
Gli Autori segnalano la scoperta di una cavità artificiale a Casalnuovo di Napoli, avvenuta in seguito all'apertura di una voragine. In questa nota viene presentato il rilievo topografico, il primo di una cavità in questa città, la descrizione del suo stato attuale di conservazione e vengono spiegate le cause che l'hanno generata.
Sul rinvenimento di una cava di tufo nel comune di Lusciano (Caserta)
Sossio
Del Prete, Berardino Bocchino
La nota integrale è
pubblicata sulla rivista della Società Speleologica Italiana
Opera Ipogea,n°3 1999 , pp.51-58
Lineamenti
di storia del sottosuolo dell’antica Napoli e rinvenimento di un ipogeo di
epoca greco romana
Sossio
Del Prete, Rita Mele, Berardino Bocchino
La nota integrale è
pubblicata sulla rivista della Società Speleologica Italiana “Opera
Ipogea”, n°3 2000 , pp.3-18
Riassunto
Le
caratteristiche geologiche e geomorfologiche dell’area napoletana hanno
permesso lo sviluppo di numerose strutture ipogee costruite in epoche diverse
con differenti scopi funzionali. In questa nota viene descritto il rinvenimento
di una di tali strutture in via Settembrini. Si tratta di un sistema costituito
da una tomba a camera e da una cisterna scavati nella formazione del Tufo Giallo
Napole
Abstract
Le
miniere di bauxite di Cusano Mutri (Monti del Matese – Campania)
Sossio
Del Prete, Rita Mele, Francesco Allocca , Berardino Bocchino
La nota integrale è
pubblicata sulla rivista della Società Speleologica Italiana “Opera
Ipogea”, n°1 2002 , pp.3-44
Nell’ambito
di un programma di ricerca sui siti minerari in Campania, in questa nota vengono
presentati i risultati relativi alle esplorazioni condotte presso il giacimento
bauxitico della Regia Piana a Cusano Mutri (BN), sui Monti del Matese.
I depositi bauxitici del Matese rappresentano un importante livello guida di età
medio cretacica nell’ambito della successione mesozoica di piattaforma
carbonatica che costituisce l’ossatura del massiccio. La loro genesi è
associata ad una fase di continentalità in ambiente tropicale che interessò
l’area in questione tra l’Albiano ed il Cenomaniano (circa 90-110 milioni di
anni fa).
Le bauxiti, essendo ricche di ossidi di Alluminio, ne rappresentano anche la
principale fonte di estrazione e proprio per questo scopo, agli inizi del 1900,
la Società Anonima Monte Mutri, prima, e la Società Anonima Montecatini, poi,
si dedicarono per alcuni decenni all’attività estrattiva della bauxite
presente in quest’area del Matese che portò alla realizzazione di diverse
gallerie minerarie e cunicoli esplorativi di cui solo undici risultano oggi
ancora esplorabili.
In
this paper the authors report data of eleven bauxite mines in Cusano Mutri land,
in the Matese Mountain. The bauxite deposits are the result of a continental
phase in tropical environment during the geological evolution of area in the
Albo-Cenomanian age (about 90-110 million years before present). This rock is
mostly constitute of Aluminium oxide and represent the raw materials for the
extraction of metallic Aluminium. The quarrying of bauxites from the Cusano
Mutri deposit become in the 1919-1921 by Società Anonima Monte Mutri and after
1939 by the Società Anonima Montecatini, until 1963. During research we have
explore eleven mines and in this paper we report the data of these mines that
are composed by sub-horizontal gallery average large of 1,6 meters and high 2
meters for a planimetric development variable between about ten meters and more
than 1500 meters. Today
only these mines is possible explore because some others are obstruct by
landslides.Now,
the mines are desert, but represent an important shelter for the local fauna.
VI Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali - Napoli 30 maggio - 2 giugno 2008
Dopo diciassette anni dal III Simposio Internazionale sulle Cavità Artificiali organizzato dal CAI di Napoli a Castel dell’Ovo, la speleologia campana si è riproposta per ospitare una manifestazione di rilievo nazionale in materia di Speleologia in Cavità Artificiali in occasione delle celebrazioni del decennale della Federazione Speleologica Campana.
Il VI Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali si è svolto nella prestigiosa sede del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 30 maggio al 2 giugno 2008 ed ha visto la numerosa partecipazione non solo di speleologi ma anche di studiosi e professionisti (archeologi e geologi in primis).
Altrettanto numerosi e di alto profilo tecnico, scientifico ed esplorativo sono stati i contributi provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. Ampie sessioni sono state dedicate alle opere idrauliche sulla linea del Progetto Carta Antichi Acquedotti, alle opere insediative civili e di culto ed alle opere estrattive. Significativi sono stati gli interventi dedicati al recupero ed alla valorizzazione degli insediamenti sotterranei troppo spesso obliterati dalla mano dell’uomo.
Entusiastica da parte dei convegnisti anche la partecipazione alle escursioni presso alcuni siti di rilevante importanza storica della Campania come Piscina Mirabilis, la Pseudo Grotta della Sibilla presso il lago d’Averno, tratti degli antichi acquedotti di Napoli, nonché una “passeggiata” a Neapolis, tornando indietro nel tempo, attraverso gli scavi archeologici del complesso ipogeo di San Lorenzo Maggiore. La qualità dell’iniziativa ha avuto positivo riscontro tra i vari enti ed istituzioni che hanno presenziato portando all’avvio di proposte di collaborazione tra la Federazione Speleologica Campana e le realtà istituzionali della regione.
sito ufficiale www.campaniaspeleologica.org
Qanat delle Fontanelle - Roccarainola (NA)
Tra gennaio e febbraio corrente anno sono state effettuate alcune prospezioni speleologiche al qanat delle Fontanelle di Roccarainola, ad opera del GSNE, con l’obiettivo di perfezionare il rilievo e verificare lo stato di conservazione di questo raro, importante e purtroppo negletto bene culturale della nostra Regione.
I risultati dell’indagine, in parte già anticipati al VI Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali, saranno presentati all’Amministrazione ed alla cittadinanza del comune di Roccarainola il prossimo 28 giugno, con inizio alle ore 17.30, nella sala del Consiglio Comunale di Roccarainola, in via Roma. L’ingresso gratuito è aperto a tutti gli interessati.
Un anteprima è visionabile su Youtube