Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana

Scuola di Speleologia di Summonte del Gruppo Speleologico Natura Esplora
con il patrocinio della Federazione Speleologica Campana

II Corso di I Livello 
Com'è andata?
(di Dimitra Metsi direttore del corso)

A cosa serve un corso di I livello? A divulgare la speleologia nella sua integrità. A che scopo? Per dare la possibilità alle persone che ci stano intorno di conoscere gli ambienti ipogei oltre le parti turistiche, di vivere sensazioni individuali e di gruppo mai immaginate, di vivere nella natura e quindi di capire perché bisogna salvaguardarla.
Quest'anno ho visto un corso diverso.
La teoria è stata bene presentata con l'ausilio di diapositive, sono state distribuite varie dispense alcune redatte dai soci e non soci ed altre dalla SSI. Gli istruttori di speleologia, hanno raccontato, in modo amichevole e divertente, ognuno la sua disciplina e gli allievi alla fine della lezione li riempivano di domande e nei loro occhi si scopriva un interesse acceso e non lo squadro di uno che si era appena svegliato.
La pratica è stata svolta con l'aiuto anche di speleologi esterni, provenienti da altri gruppi della regione e no, in un'atmosfera di ottima collaborazione, senza risentimenti, senza bisogno di richiami, senza stupide superiorità.
E dopo l'uscita dalla grotta i ragazzi erano stanchi ma avevano ancora energie da spendere intorno al fuoco, con una chitarra in mano, entusiasti per l'ambiente che avevano appena "visitato", entusiasti di queste nuove sensazioni e fieri per esserci riusciti.
Ci sono stati anche dei contrattempi, ma tutti hanno saputo superare questi momenti adattandosi alle varie situazioni senza incolpare nessuno e senza rimpianti. 
Mi rivolgo a voi, vecchi lupi della speleologia, e vi chiedo: quante volte avete visto i vostri allievi uscire da una grotta con un sorrisone in faccia e invece di buttarsi sul sacco a pelo, preparare la canzone della giornata, collaborare ai preparativi della cena nella sera ormai avanzata, come se non volessero far finire quel momento? Io non l'avevo mai visto prima d'ora. E mi hanno stupito! Mi sono messa a cercare il "perché" e il "come". 
Gli istruttori si sono mostrati amichevoli sia fra di loro che con gli allievi, non c'era spazio per scazzi personali, storie seppellite del passato. Eravamo lì, tutti insieme, decisi di insegnare la speleologia divertendoci. Pazienza, calma e umanità. Gli allievi sono esseri umani e vanno trattati come tali, e soprattutto vanno rispettati. 
Ora nel gruppo ci sono nuovi soci, usciti proprio da qs corso, e tutti siamo pieni di entusiasmo e di voglia di fare attività, insegnare e imparare tutti insieme ulteriori pratiche, vivere serate sul casone e rincontrarci nel buio delle grotte con l'acetilene spento per ascoltare l'acqua gocciolare. Siamo di nuovo tutti rinati, pronti per le nuove esplorazioni: delle grotte e di noi stessi insieme.

Voglio perciò ringraziare e congratularmi con: Francesco Maurano, Berardino Bocchino, Enzo Loreto, Angelo De Marzo, Sossio Del Prete, Davide Napoli, Antonello Gaeta, Dino Fiore, Luciano Santagata, Antonio Orsini, Mario Rega, Pasquale Suriano e Massimiliano Re per il loro grande spirito di collaborazione, e salutare tutti i nostri visitatori che con le loro indicazioni, il loro sostegno e le loro battute hanno contribuito alla riuscita di questo corso: Francesco Allocca, Enrica Vecchi, Gianpaolo Castria, Roberta Piccolo, Natalino Russo, Ivan Martino, Alessandra Lanzetta, Enrico Santagata, Geppino Civitilo, Anna Maria Landi, Rita Mele, Giovanni Galdieri.

Ringrazio il Comune di Summonte nella persona del Sindaco Antonio Marotta per la gentile concessione della sede.

Infine, mi congratulo, per il loro spirito libero, per la loro voglia di imparare e per il loro saper ascoltare e divertirsi, con: Giusy Colamarco, Adele Colamarco, Karlito Meloro, Marianna De Stefano, Rossana D'Arienzo, Katia Raieta, Gerardo Genito e Antonella Cerabona. 
Benvenuti!